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28/06/2017
SternenKlang
 
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 SternenKlang (Il suono delle stelle) è un'installazione generativa interattiva.
  L’autore ha progettato un sistema che può essere installato in un parco, un giardino, uno spazio pubblico, ma anche all’interno e si integra con l’ambiente sotto forma di intervento semi-permanente, in sintonia con l’universo.
 Il sistema osserva virtualmente la volta celeste, seguendo in particolare la Luna e le stelle più luminose e, in base ai dati delle osservazioni, ricavati da mappe stellari e ricezione di dati via internet, genera eventi sonori sempre diversi, integrandosi discretamente con l’ambiente sonoro circostante.
 La densità degli oggetti sonori generati sarà molto bassa, compatibile con uno spazio esterno come un giardino e regolabile dall’operatore tramite un parametro che regola la sensibilità dell’osservazione.
 Grande attenzione dovrà essere posta alla disposizione dei diffusori nello spazio dove l’installazione verrà ospitata, in modo tale da garantire un’esperienza d’ascolto organica, in sintonia con l’ambiente. Il sistema dal punto di vista sonoro dovrà essere totalmente integrato con l’ambiente sono circostante.
 SternenKlang sarà costituito dai seguenti elementi:
 a)      Il carillon stellare
 Fanno parte di questa sezione quei suoni generati osservando, in corrispondenza di un meridiano, la posizione delle stelle più visibili. Le stelle generano degli eventi sonori così come fa un carillon, dove i suoni vengono emessi facendo vibrare delle lamine in corrispondenza di piccole incisioni su un rullo metallico.
 I suoni emessi faranno uso di timbriche riconducibili al gamelan balinese, utilizzando una scala ad intonazione giusta. Verranno filtrati dall’osservazione le stelle al di sotto di una certa magnitudo.
 b)      Suoni legati alla Luna
 La costante osservazione della Luna, con il rilevamento dei principali dati che ne caratterizzano la posizione rispetto alla Terra, influenza il sistema, modificando i parametri di generazione del suono come la tipologia timbrica (diversi tipi di gamelan), il riverbero e la generazione di periodici eventi sonori con tonalità simili a strumenti a corde,  legati alla posizione terra/luna.
 c)      Eventi innescati dalla ricezione di dati dello ‘Space Weather’
 Una serie di dati che possiamo ricondurre a quello che si definisce ‘Space Weather ‘, vengono ricevuti dal sistema e una parte di essi, relativi in particolare ai GRB (gamma ray burst), ai Solar Flares ad altri dati relativi al Sole, provvedono a generare altri tipi di eventi sonori.
 Tali eventi innescano suoni diversi, in particolar modo legati alla gamma medio bassa, o delle texture in gamma medio alta.
 SternenKlang è innestato teoricamente su quelle concezioni dell’ascolto che concordano sulla necessità di abbandonare il mito romantico del musicista-demiurgo, per un’estetica non più soggettivistica. L’opera si presenta sotto forma d’installazione: pensare a un processo, osservare il suo comportamento e intervenire sul materiale. L'approccio è sistematico, non imperativo. Tale modo di operare implica necessariamente l'abbandono del paradigma compositivo incentrato sull'autore che dà il senso imponendolo alla sua materia. Tale abbandono significa poi che chi compone definisce semplicemente alcune regole alle quali il sistema deve obbedire in modo che lo stesso sia poi libero di generare sempre nuove strutture musicali e combinazioni timbriche.
 Come in un processo fisico, i diversi elementi, combinandosi e mutando con l’ambiente sonoro circostante, danno vita a sempre nuove 'alchimie sonore'.
 
Ideazione, composizione e realizzazione: Alessandro Fogar ©2015
Assistenza tecnica: Elio Corbolante
Consulenza scientifica: prof. Massimo Ramella - INAF - Trieste